POTRO' MAI ROMPERE IL TUO CERCHIO D'OMERTA'?

Dopo l'amore
a volte
hai viso da cerva
tutto nero di pupille
gli occhi più tondi
il segno del tuo nome oscuro
tatuato da morsi sulla nuca
allora non hai più ricordi
che di neve, di fumo, di quiete.

A volte
hai viso affilato da volpe
il naso mobile e teso;
non parli
e ancora
non parli
avvolta chissà da quali richiami...
ogni volta (il mio cuore talvolta)
che invano
qualcosa
minaccia la tua solitudine.

Ora in silenzi cangianti
hai viso da cagna
blandita di guazza e di spari
appoggi il tuo mento al mio grembo
e rimani
sonnecchiosa a guardare
quel fuoco che corre sul filo del buio

A volte
infine
hai il mio viso
ed è questo adesso che vedo
che seguo allo specchio
che incontro per strada
più d'ogni foto ricordo.
Potrò mai rompere il tuo cerchio d'omertà?